Quale utilizzo è giusto fare dei siti Paid To Write

Date: 20 nov 2009 Comments:0

Per chi non lo sapesse, i siti Paid to Write sono quei siti nei quali, pubblichi articoli, e in cambio gli amministratori ti retribuiscono, c’è chi lo fa dandoti l’opportunità di inserire i tuoi banner adsense, chi invece ti paga “cash”, chi invece non ti paga proprio.

Quale dovrebbe essere l’uso corretto da fare di questi siti? O meglio: Qual’è l’uso che più ci potrebbe portare guadagni? Dove per guadagnare non intendo solo denaro, ma anche (e soprattutto) visite al nostro blog.

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Perchè e Come creare un blog a pagamento

Date: 18 nov 2009 Comments:0

 

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In questa miniserie cercherò di spiegare perchè e come realizzare un blog che  trae un profitto da sistemi che vanno al di fuori dell’ digital advertising, e che puntano sempre più sulla fidelizzazione del lettore.

Leggo sempre più spesso e su blog molto autorevoli, di come editori e blogger in genere, cerchino di monetizzare i loro contenuti attraverso forme che si discostano sempre più dallo stereotipo del banner o della pubblicità contestuale; questo, secondo me, per diverse ragioni:

  • Per esempio non c’è più la volontà (o la possibilità) di essere legati ai “pruriti” di merchants che sono sempre più scostanti nei pagamenti.
  • Ancora… La crisi economica ha colpito anche se non troppo i grossi leader del settore.

In che modo quindi editori online e blogger possono monetizzare i loro contenuti senza l’ausilio di banner e pubblicità contestuali?


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Realizzare un aggregatore di news professionale

Date: 3 nov 2009 Comments:0

Alla domanda “Può essere utile un aggregatore di notizie?” credo si debba rispondere DIPENDE, per i motivi di cui ho parlato in questo articolo sugli aggregatori.

In questo articolo vorrei spiegarvi come realizzare un buon aggregatore di notizie. Sia chiaro, non ho intenzione di dirvi cosa dovrebbe contenere per essere considerato buono, ma semplicemente vi indico quali strumenti, secondo me, sono opportuni perchè si adatti alle vostre esigenze.

Multilingua o Monolingua?

Il punto da cui partire è il seguente: si vuol creare un aggregatore “multilingua” o ci si vuole limitare al solo Italiano?

Nel primo caso (multilingua) a mio avviso conviene utilizzare Wordpress MU valutando l’idea di implementarlo con Buddypress.

Il perchè è presto detto: utilizzando Buddypress, sul dominio principale appariranno tutte le ultime attività di tutto il portale, ma c’è la possibilità di creare con una sola installazione diversi blog, a seconda della lingua. Questa soluzione ha numerosi vantaggi anche a livello di SEO

La struttura dell’indirizzo potrebbe essere:

  • dominioprincipale.com (tutte le attività del portale)
  • dominioprincipale.com/it (tutte le news in italiano)
  • dominioprincipale.com/en (tutte le news in inglese)
  • dominioprincipale.com/de
  • dominioprincipale.com/es
  • e via dicendo…

E’ necessario considerare anche, che a questa prima distinzione linguistica si potrà aggiungere una distinzione per categoria. In questo modo il risultato sarà un aggregatore categorizzato non solo per lingua, ma anche per argomento.

Al contrario se si opta per la soluzione Monolingua sarà sufficiente utilizzare una comunissima copia di Wordpress

Permalink:

Per quanto riguarda i Permalinik, ovvero la struttura vera e propia dell’indirizzo del secondo articolo si potrebbe optare per 2 soluzioni:

  1. Utilizzare solo il nome dell’articolo come permalink escludendo tutte le informazioni superflue, come categoria di appartenenza dell’articolo, nome della fonte della notizia ecc ecc. In questo modo la struttura del dominio sarà nomedominio.com/it/titolo_dell_articolo (in caso si utilizzi Buddypress) oppure nomedominio.com/titolo_dell_articolo (se si utilizza Wordpress). Questa è la soluzione migliore a livello di ottimizzazione per i motori di ricerca.
  2. Utilizzare anche la categoria di appartenenza (per argomento o per blog aggregato). In questo modo l’indirizzo del blog sarà nomedominio.com/categoria/titolo_dell_articolo.
  3. BONUS: utilizzando la data nei permalink, si renderà possibile un’ulteriore categorizzazione, dando maggior rilievo alle notizie più fresche.

Contenuto del singolo articolo dell’aggregatore:


Questa, secondo me, è la cosa più difficile da stabilire. Io inserirei:

  • Titolo originale dell’articolo
  • Nome del blog da cui la notizia è stata presa
  • Link alla home page del blog da cui la notizia è stata presa, questo per far sapere al suo proprietario che sì stai aggregando, però hai messo il link alla fonte.
  • Immagine originale del post principale
  • Link alla notizia completa che deve essere leggibile dalla fonte originale.
  • Un riassunto personale di non oltre 70-80 parole dell’articolo originale

In questo modo l’aggregatore creato risulterà politicamente corretto, e gli autori delle notizie Aggregate saranno contenti visto che l’aggregatore porterà traffico di qualità al loro blog  e citerà il loro blog.

Fare tutto questo è assolutamente possibile con wordpress (buddypress). Basta modificare il template da utilizzare. Ovviamente bisogna conoscere le basi della programmazione, e come è strutturato un tema in wordpress.

Ti suggerisco di utilizzare i campi personalizzati per gestire tutte le variabili. Il lavoro è più complesso; ma la professionalità del newsmaster si vede proprio da questo.

Aggregatori di News: Utili o no?

Date: 2 nov 2009 Comments:0

NewsAggregator1_0Carina quest’immagine vero? In realtà questa edicola è così piena che non si capisce nulla… Proprio guardando questa immagine mi è venuta in mente una domanda:

“Che differenza c’è tra l’immagine di questa edicola e un qualsiasi (scriteriato) aggregatore di news?”

A mio avviso nessuna: Così come non troverò mai il giornale che cerco in quell’edicola, allo stesso modo non troverò mai la notizia che cerco in un aggregatore senza criterio.

Partendo da questo postulato negativo si può iniziare un discorso, a parer mio, molto interessante sugli aggregatori di news.

E’ evidente, che perchè un aggregatore di notizie non risulti come questa edicola, c’è bisogno di un professionista  che lo curi, lo categorizzi e lo renda uno strumento realmente utile: il Newsmaster


Si cade in errore se si pensa che la professione del Newsmaster sia più semplice rispetto a quella dell’editore professionista (si badi non sto parlando di BLOGGER ma di EDITORI PROFESSIONISTI) per almeno due ragioni:

  1. Il Newsmaster deve essere in grado di selezionare le notizie salienti
  2. Deve essere in grado di spiegare al lettore in 10 parole per quale motivo dovrebbe leggere proprio quella notizia.

Per logica matematica, è possibile creare un aggregatore di news in 2 modi

1° Usare plugin precompilati

Do per scontato che si usi come piattaforma Wordpress.

Per trovare il plugin adatto a questo scopo basta effettuare una ricerca mirata su Google. Pochi minuti dopo l’inizio della ricerca, sarai in grado di:

  • Aggregare i feed
  • Impostare il tempo di ricerca degli aggiornamenti
  • Pubblicare articoli dei quali non conosci neanche l’esistenza

La conseguenza più probabile dell’utilizzo di questo primo sistema è che ti farai tanti nemici e avrai la casella mail PIENA DI MESSAGGI DI WEBMASTER che ti chiedono di togliere i loro feed dal tuo blog.

2° Sfruttare Wordpress per creare una piattaforma di newsmastering Professionale:


Secondo me è la soluzione migliore, certo, ci vuole molto tempo, molta fatica e una discreta conoscenza del codice, ma ti assicuro che ne vale la pena.

Come puoi notare nella sidebar esterna ho creato un piccolo parser, nel quale (spero) costantemente inserirò le news dai blog più famosi. Il sistema è gestito interamente da wordpress, anzi da un articolo di wordpress, nel quale ho settato i dovuti campi personalizzati.

L’obiettivo del newsmaster deve essere quello di portare traffico di qualità al proprio aggregatore, e al blog aggregato, ma non solo… Deve mettere in condizione il lettore di poter trovale ciò che lui effettivamente CERCA.

Tu utilizzi aggregatori per cercare notizie e informazioni? Ne hai mai creato uno? Me lo fai sapere con un commento?

Come monetizzare i Gruppi di Facebook

Date: 2 nov 2009 Comments:0

Se hai creato un gruppo di successo su facebook, ma non sai come monetizzarlo, questo articolo potrà tornarti realmente utile.

Aggiornamento PR e modifiche

Date: 2 nov 2009 Comments:0

Davide Pozzi di Tagliaerbe, spiega cosa è cambiato con l’ultimo aggiornamento del Page Rank di Google

Creare una pagina personalizzato per ogni membro del blog

Date: 1 nov 2009 Comments:0

In questo articolo Pigi di Digg-it.info spiega nel dettaglio (con tanto di codice allegato) come creare un template per creare pagine profilo per i membri di un blog, con tanto di ultimi articoli e ultimi argomenti sul forum

Twitter e List: a breve le API

Date: 1 nov 2009 Comments:0

Geekissimo ti spiega meglio cosa sono e come è possibile navigare tra le “list” di Twitter.

21 Modi per scrivere titoli di successo

Date: 31 ott 2009 Comments:0

Ottimo articolo dei grande Francesco Gavello, nel quale segnala 21 articoli grazie ai quali imparare a scrivere Titoli per i tuoi articoli “A prova di proiettile”.

Come Creare un Contatore di Followers per Twitter

Date: 31 ott 2009 Comments:0

Ottimo articolo nel quale viene esplicato come creare con semplicità un contatore dei tuoi followers di Twitter usando codice PHP

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