Quale utilizzo è giusto fare dei siti Paid To Write

Date: 20 nov 2009 Comments: 0

Per chi non lo sapesse, i siti Paid to Write sono quei siti nei quali, pubblichi articoli, e in cambio gli amministratori ti retribuiscono, c’è chi lo fa dandoti l’opportunità di inserire i tuoi banner adsense, chi invece ti paga “cash”, chi invece non ti paga proprio.

Quale dovrebbe essere l’uso corretto da fare di questi siti? O meglio: Qual’è l’uso che più ci potrebbe portare guadagni? Dove per guadagnare non intendo solo denaro, ma anche (e soprattutto) visite al nostro blog.

Dopo aver aperto un ennesimo blog, ho deciso di scrivere un paio di articoli su questi siti per vederne i risultati:

Le caratteristiche degli articoli che ho scritto sono:

  • Articoli completi, ma non al punto da indurre il lettore a fermarsi lì, erano meno chiari dell’articolo scritto sul mio blog e necessitavano di un approfondimento.
  • Articoli dal titolo accattivante, che hanno costretto i lettori a leggere tutto il post
  • Articoli che avevano un solo link in uscita e direttamente al post che volevo promuovere sul mio blog.

Onestamente il risultato è stato quello sperato; tanto che uno di questi siti, in questo momento è il secondo “portatore di visite dopo Google.

Quindi alla domanda “Ci sono dei vantaggi nello scrivere su siti Paid To Write” non posso far altro che Rispondere SI’ ASSOLUTAMENTE.

Non mi riferisco al lato economico, perchè non è su quello che punto quando scrivo su questi siti, ma piuttosto a promuovere non il blog, ma un  determinato articolo del blog, e questo secondo me funziona meglio di qualsiasi Google Adwords o Facebook advertising.

La ragione è semplice:

Fare pubblicità non sempre significa spendere soldi in campagne che probabilmente nessuno mai cliccherà o leggerà, è possibile promuovere qualcosa, semplicemente parlandone.

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