Realizzare un aggregatore di news professionale

Date: 3 nov 2009 Comments: 0

Alla domanda “Può essere utile un aggregatore di notizie?” credo si debba rispondere DIPENDE, per i motivi di cui ho parlato in questo articolo sugli aggregatori.

In questo articolo vorrei spiegarvi come realizzare un buon aggregatore di notizie. Sia chiaro, non ho intenzione di dirvi cosa dovrebbe contenere per essere considerato buono, ma semplicemente vi indico quali strumenti, secondo me, sono opportuni perchè si adatti alle vostre esigenze.

Multilingua o Monolingua?

Il punto da cui partire è il seguente: si vuol creare un aggregatore “multilingua” o ci si vuole limitare al solo Italiano?

Nel primo caso (multilingua) a mio avviso conviene utilizzare Wordpress MU valutando l’idea di implementarlo con Buddypress.

Il perchè è presto detto: utilizzando Buddypress, sul dominio principale appariranno tutte le ultime attività di tutto il portale, ma c’è la possibilità di creare con una sola installazione diversi blog, a seconda della lingua. Questa soluzione ha numerosi vantaggi anche a livello di SEO

La struttura dell’indirizzo potrebbe essere:

  • dominioprincipale.com (tutte le attività del portale)
  • dominioprincipale.com/it (tutte le news in italiano)
  • dominioprincipale.com/en (tutte le news in inglese)
  • dominioprincipale.com/de
  • dominioprincipale.com/es
  • e via dicendo…

E’ necessario considerare anche, che a questa prima distinzione linguistica si potrà aggiungere una distinzione per categoria. In questo modo il risultato sarà un aggregatore categorizzato non solo per lingua, ma anche per argomento.

Al contrario se si opta per la soluzione Monolingua sarà sufficiente utilizzare una comunissima copia di Wordpress

Permalink:

Per quanto riguarda i Permalinik, ovvero la struttura vera e propia dell’indirizzo del secondo articolo si potrebbe optare per 2 soluzioni:

  1. Utilizzare solo il nome dell’articolo come permalink escludendo tutte le informazioni superflue, come categoria di appartenenza dell’articolo, nome della fonte della notizia ecc ecc. In questo modo la struttura del dominio sarà nomedominio.com/it/titolo_dell_articolo (in caso si utilizzi Buddypress) oppure nomedominio.com/titolo_dell_articolo (se si utilizza Wordpress). Questa è la soluzione migliore a livello di ottimizzazione per i motori di ricerca.
  2. Utilizzare anche la categoria di appartenenza (per argomento o per blog aggregato). In questo modo l’indirizzo del blog sarà nomedominio.com/categoria/titolo_dell_articolo.
  3. BONUS: utilizzando la data nei permalink, si renderà possibile un’ulteriore categorizzazione, dando maggior rilievo alle notizie più fresche.

Contenuto del singolo articolo dell’aggregatore:


Questa, secondo me, è la cosa più difficile da stabilire. Io inserirei:

  • Titolo originale dell’articolo
  • Nome del blog da cui la notizia è stata presa
  • Link alla home page del blog da cui la notizia è stata presa, questo per far sapere al suo proprietario che sì stai aggregando, però hai messo il link alla fonte.
  • Immagine originale del post principale
  • Link alla notizia completa che deve essere leggibile dalla fonte originale.
  • Un riassunto personale di non oltre 70-80 parole dell’articolo originale

In questo modo l’aggregatore creato risulterà politicamente corretto, e gli autori delle notizie Aggregate saranno contenti visto che l’aggregatore porterà traffico di qualità al loro blog  e citerà il loro blog.

Fare tutto questo è assolutamente possibile con wordpress (buddypress). Basta modificare il template da utilizzare. Ovviamente bisogna conoscere le basi della programmazione, e come è strutturato un tema in wordpress.

Ti suggerisco di utilizzare i campi personalizzati per gestire tutte le variabili. Il lavoro è più complesso; ma la professionalità del newsmaster si vede proprio da questo.

Leave a Reply


  • Search for: